Quadro clinico complesso degli anziani: che cosa significa

Forse non tutti hanno presente che quando si tratta di persone anziane, si può sentir parlare di quadro clinico complesso. È ciò che in medicina si definisce come una situazione di salute compromessa che mette davanti a delle difficoltà e conseguenze specifiche da conoscere meglio, soprattutto per tutti quelli che si prendono cura di una persona anziana che vive in casa da sola perché ha perso la sua autonomia.

Che cos’è un quadro clinico complesso

Si parla di quadro clinico complesso per indicare il fatto che un paziente ha diverse patologie in corso, più o meno gravi. La presenza di tante patologie rende il corpo debole e debilitato, tanto da necessitare in molti casi di un’assistenza continua come quella fornita da un valido infermiere a domicilio a Roma. Occorre assumere molti farmaci secondo le indicazioni del medico curante. Un infermiere a domicilio a Roma si occupa di preparare tutti i medicinali e somministrare nelle dosi e nelle tempistiche previste, altrimenti può succedere che gli anziani se ne dimentichino, limitando l’effetto curativo desiderato. Possono esserci anche medicazioni da cambiare e rimettere per favorire il processo di guarigione.

Che cosa comporta un quadro clinico complesso

Nel momento in cui una persona anziana dovesse presentare un cosiddetto quadro clinico complesso, diventa difficile assumere farmaci. Se dovessero comparire delle patologie passeggere che richiedono l’assunzione di farmaci antinfiammatori, analgesici, antibiotici etc. Potrebbe essere complesso. Infatti, la presenza di già tanti medicinali previsti dalla terapia farmacologica, spesso impedisce l’assunzione di farmaci senza che vi siano reazioni complesse e indesiderate.

In linea di massima, l’assunzione di ogni genere di farmaco deve esser molto attenta e valutata dal medico curante. Un valido infermiere a domicilio a Roma segue la terapia farmacologica e può avvisare delle interazioni indesiderate.

Inoltre, la presenza di un quadro clinico complesso rende difficile un’eventuale operazione chirurgica, in anestesia generale soprattutto. Le persone anziane che devono sottoporsi a piccoli interventi di chirurgia come quelli per eliminare ernie o la cataratta, possono avere problemi. In fase di prericovero durante il colloquio con l’anestesista, è fondamentale elencare ogni singola patologia e farmaco assunto per eseguire una valutazione corretta.